Sintomi · 5 min
Parodontite: i 7 segnali da non ignorare
Dott. Nicola Mauro · 29 settembre 2026
La parodontite, chiamata anche piorrea, è un'infiammazione cronica dei tessuti che sostengono i denti. Spesso avanza in silenzio e senza dolore: per questo riconoscerne presto i segnali fa la differenza tra un trattamento semplice e la perdita dei denti.
1. Gengive che sanguinano
Sanguinare quando ti lavi i denti o usi il filo non è normale. È il primo segnale di un'infiammazione gengivale (gengivite) che, se trascurata, può evolvere in parodontite.
2. Alito cattivo persistente
I batteri che si annidano sotto la gengiva producono composti dall'odore sgradevole. Se l'alitosi non passa nonostante una buona igiene, vale la pena un controllo.
3. Gengive gonfie, arrossate o doloranti
Una gengiva sana è rosa e compatta. Arrossamento, gonfiore e sensibilità al tocco indicano che l'infiammazione è attiva.
4. Gengive che si ritirano
Se i denti sembrano più lunghi o compaiono zone sensibili al freddo vicino al colletto, la gengiva potrebbe essersi ritirata a causa della perdita di tessuto di sostegno.
5. Denti che si muovono o si spostano
Quando l'osso che sostiene i denti si riduce, i denti possono diventare mobili, aprirsi a ventaglio o cambiare posizione. È un segnale da non rimandare.
6. Pus o piccoli ascessi
La presenza di pus tra dente e gengiva indica un'infezione in corso nelle tasche parodontali.
7. Familiarità
La parodontite ha anche una componente genetica: se i tuoi genitori hanno perso denti per piorrea, è consigliabile un controllo periodico anche in assenza di sintomi.
Quando fare una visita
Se riconosci anche solo uno o due di questi segnali, una visita parodontale ti permette di capire lo stato di salute delle gengive con un sondaggio delicato. Prima si interviene, più denti naturali si possono salvare, spesso senza chirurgia.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita specialistica.
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